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I sondaggi di Ponza racconta (1). La gestione dei rifiuti

La Redazione

Ambiente. Gabbiano [1]

 

Ponza racconta inizia oggi un nuovo appuntamento con i propri lettori, aprendo sulle sue pagine una ‘Finestra’ ad essi dedicata.

L’intento è quello di proporre di volta in volta un tema inerente la gestione della cosa pubblica a Ponza, sondare il livello di soddisfazione della popolazione e sollecitare allo stesso tempo idee e proposte al fine di migliorare tali servizi.

 

Per iniziare proponiamo un sondaggio sulla gestione della raccolta dei rifiuti a Ponza, vista l’imminente entrata in vigore della TARES, prevista, salvo proroghe, per il 10 luglio 2013. Ma vediamo cosa si nasconde dietro questo enigmatico acronimo…..

La nuova sigla prende il posto della TARSU (Tassa smaltimento Rifiuti Solidi Urbani), ma il cambiamento non riguarda solo il nome. Infatti, da tassa (o meglio imposta perché commisurata non alla potenziale attitudine a produrre rifiuti e quindi, al servizio prestato dal Comune, ma agli spazi occupati) per servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani domestici ed assimilati, si é trasformata prima in TIA (Tariffa Igiene Ambientale) ed ora in TARES (Tassa Rifiuti E Servizi) per coprire al 100% non solo la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani ma anche i servizi comunali indivisibili (illuminazione, manutenzione strade, polizia locale ed aree verdi).

La base per il calcolo della tassa é sempre la superficie occupata, secondo parametri fissati da un regolamento ministeriale e i Comuni potranno intervenire con propri regolamenti per introdurre maggiorazioni ed esenzioni in base alla tipologia catastale ed alla zona censuaria degli immobili.
Il regolamento comunale dovrà, per quanto possibile, tener conto di aspetti generali e delle particolarità di Ponza quali, ad esempio, il reddito dei possessori, il possesso temporaneo, i rifiuti generati e i servizi indivisibili utilizzati dal turismo giornaliero e dalle imbarcazioni da diporto.
La TARES comporterà sicuramente un aumento della tassazione perché destinata a coprire l’intero costo della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti solidi urbani e dei servizi indivisibili del Comune.

N.B. – Alle domande che seguono si risponde spuntando la voce prescelta; ovviamente in sistema non permette più risposte da parte dello stesso indirizzo.