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Commento ragionato: “Laziomar, la fase due”

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di Vincenzo Ambrosino

 

Ho letto su Latina Oggi di sabato 9 febbraio un articolo dal titolo “Laziomar la fase 2”, da cui si desume che è stato firmato il contratto di servizio della Laziomar.

Infatti la società presieduta dalla Sig. Marina Terenzi ci fa sapere:

“Abbiamo alacremente lavorato per  assicurare che le modalità di trasporto siano il più possibile appropriate alle esigenze dell’utenza”.

Oddio, questa prima dichiarazione non coincide con le tante critiche piovute in questi mesi soprattutto dagli utenti ponzesi; dopotutto erano loro che viaggiavano e subivano ritardi e soppressioni di corse!

Continuando a leggere la dichiarazione:  “In questi mesi, abbiamo assistito a facili prese di posizione da parte di chi non ha esitato a puntare il dito contro la Laziomar, anche se consapevoli che eventuali disfunzioni derivavano, in realtà, da difficili condizioni operative, indipendenti dalla nostra volontà”.

Fermiamoci un attimo a commentare questa seconda parte della dichiarazione: a puntare il dito, contro la Laziomar, sono stati un po’ tutti in questi mesi; ci fu una sottoscrizione dei cittadini di Ponza contro la soppressione della seconda corsa; le associazioni di operatori turistici di Ponza addirittura presentarono un esposto-denuncia alla Procura della Repubblica sul disservizio Laziomar; costantemente il Sindaco Vigorelli con il suo consulente Mastropietro hanno avuto molto da ridire sull’operato della Laziomar. Ma poi anche le organizzazioni sindacali nel tempo hanno criticato la conduzione della società; ricordiamo infine  le assemblee sindacali dei marinai  e i conseguenti ritardi nelle partenze.

La società comunque evidenzia le cose fatte: “Abbiamo comunque privilegiato sempre la sicurezza del trasporto. Spesso ci siamo trovati ad operare in circostanze obiettivamente problematiche che hanno avuto inevitabili ripercussioni sui lavoratori e sull’utenza, che, tuttavia, abbiamo cercato di tutelare in ogni modo, mentre altri, ora, ne fanno materia di campagna elettorale”.

Ecco non c’è dubbio, la società ha privilegiato la sicurezza del trasporto, infatti moltissime volte non ha viaggiato, abbiamo visto arrivare a Ponza la piccola “Maddalena” da Terracina e non abbiamo visto arrivare la grande Tetide da Formia. Però qualcosa ammette la società: “le circostanze obiettivamente problematiche”. Quali sono queste circostanze: 2 navi e 2 aliscafi vecchi e logori? I soldi che arrivano a singhiozzo dalla Regione? Ma io mi chiedo, se queste saranno sempre le condizioni “obiettivamente problematiche”, come potrà cambiare in meglio il servizio?

Qualcuno potrebbe facilmente rispondere in due modi:

1)   O con la privatizzazione delle linee di collegamento!
2)   O cambiando la dirigenza della Società e la giunta regionale del Lazio!

Continuiamo ad analizzare la dichiarazione della Laziomar: “Da parte nostra, alle parole, rispondiamo con i fatti. La firma del contratto di servizio va appunto nella direzione di rendere efficiente il trasporto di nostra competenza, dopo aver creato le condizioni necessarie al rispetto degli obblighi che esso impone. Abbiamo consegnato il contratto agli uffici della Regione Lazio, che ora dovranno completare l’iter per quanto ricompreso nelle prerogative loro assegnate. Dopo di che, il contratto di servizio previsto dalle norme statali permetterà una gestione più agevolata, svincolandoci da quei ritardi e da quelle limitazioni che hanno condizionato finora le scelte della società. Consapevoli che tutto è migliorabile, crediamo che, piuttosto che perdersi in inutili polemiche, sia più costruttivo impegnarsi per risolvere i problemi”.

Ecco finalmente abbiamo capito che cosa non ha funzionato fino ad oggi. Non certo le navi e gli aliscafi vecchi e quindi bisognosi a turno di manutenzione. Non certo l’inefficienza della Regione Lazio, che non finanzia puntualmente il servizio, ma semplicemente la definizione di un contratto di servizio!

Quindi dopo questa firma dobbiamo aspettarci che Ponza riavrà la sua doppia corsa di navi e le sue corse degli aliscafi?

“Alle parole rispondiamo con i fatti” – dice la Laziomar.

Questa frase mi sembra di averla già sentita in questi ultimi anni, ma i risultati sono stati oggettivamente fallimentari.

Ognuno di noi capisce che le prossime elezioni regionali avranno un’importanza fondamentale per il destino dei collegamenti marittimi delle nostre isole. La nuova Giunta Regionale dovrà decidere cosa fare di questa Società di Navigazione!

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