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Separatisti siciliani a Ponza

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di Paolo Iannuccelli

 

I separatisti siciliani in confino a Ponza. Andrea Finocchiaro Aprile, Franco Restuccia, Antonino Varvaro erano i leasder del Mis (movimento indipendentista siciliano) che dal 1943 aveva un largo seguito sull’isola, tanto da organizzare rivolte popolari, insurrezioni. Lo Stato Italiano fu costretto a mandare l’esercito per reprimere le forme più violente legate al movimento che credeva in una Sicilia indipendente.

 

 

 

 

 

 

Il capo indiscusso era sicuramente Finocchiaro Aprile (nella foto),docente universitario, proveniente da una famiglia facoltosa. Aveva buone relazioni a Washington e Londra, amicizie politiche di ogni genere. I tre separatistri furono arrestati nell’ottobre del 1945 ed inviati in confino a Ponza, sino 17 marzo del 1946, quando centomila persone entusiaste accolsero il ritorno di Finocchiaro a Palermo, all’aeroporto di Boccadifalco. Il Mis riuscì a eleggere deputati alla Costituente e al Parlamento siciliano ma ebbe vita breve: nel 1951 si sciolse.
La vita ponzese dei tre leader scorreva tranquilla, erano controllati dalle forze del’ordine che si alternavano giorno e notte. Uno di questi era Medardo Cavallini, scomparso tre anni fa a Latina, un personaggio che non ha mai disdegnato la sua piena adesione al fascismo. Cavallini ricordava con piacere i separatisti:  “Erano sempre molto gentili e cortesi, dei veri gentiluomini meridionali. Non ci hanno mai creato problemi, anche se la popolazione di Ponza non era proprio soddisfatta di ospitare ancora dei confinati, terminata la seconda guerra mondiale”.
Uno dei primi a ricordarsi della presenza di Finocchiaro Aprile, Varvaro e Restuccia è stato Ernesto Prudente che nel 1997 ha scritto al Procuratore della Repubblica di Mantova, di Milano, al Procuratore generale presso la Cassazione, ai ministri di Giustizia ed Interno. “Vedevo passeggiare per le strade del mio paese uomini politici inneggianti al separatismo – scrisse Ernesto – perchè non vengono prese le stesse misure nei confronti di Umberto Bossi e gli altri esponenti della Lega Nord?”.

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