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Smentita del Sindaco

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di Piero  Vigorelli

 

L’ineffabile collega Paolo Iannuccelli continua a immaginarsi film non veritieri che riguardano la nostra Isola. L’ultima sua trovata in ordine di tempo riguarda la questione rifiuti, dove afferma che il Comune avrebbe dato ordine alla Pubblialifana, la società che riscuote i tributi, di anticipare 400.000 euro alla società De Vizia, mentre il restante debito pregresso sarebbe risolto con l’intervento di una società finanziaria e la rateizzazione del debito.

Sono affermazioni che non stanno nè in cielo nè in terra, ma solo nella fervida mente di Paolo Iannuccelli. Del resto, la semplice lettura del verbale dell’incontro convocato dal Sindaco con la De Vizia e la Cgil chiarisce che il Comune sbloccherà a giorni un mandato di pagamento alla De Vizia di circa 64.000 euro, che fino al 31 dicembre gli operatori ecologici di Ponza si asterranno da qualsiasi forma di lotta e la De Vizia assicurerà la correntezza della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti.

La situazione si è comunque sbloccata a seguito di una ordinanza contingibile e urgente del Sindaco, motivata per esigenze di tutela della salute pubblica sulla base dell’art. 8 della legge 146/90 che regola l’astensione dal lavoro nei servizi di pubblica utilità (come lo è la raccolta dei rifiuti). I lavoratori della De Vizia, infatti, stavano esercitando uno sciopero non conforme alla legge perchè senza alcun preavviso e, dal canto suo, la De Vizia non aveva fatto nulla per impedire questa forma di sciopero illegale. La stessa Cgil ha preso le distanze da quella forma di lotta.

Quanto al debito pregresso che la De Vizia dice di vantare e che il Comune non riconosce e quanto alle alle scelte future, ricordo alcune cose essenziali:

1) – La precedente amministrazione comunale del sindaco Porzio ha concluso un contratto con la De Vizia che prevede un onere di 1,4 milioni di euro (più i soldi per il conferimento in discarica dei rifiuti pari a cerca 300.000 euro). All’epoca il Comune incassava circa un milione di euro dalla Tarsu. E’ quindi un contratto capestro, frutto di una scelta scriteriata, che ha condannato il Comune ad avere un debito fisso per cinque anni di quasi 700.000 euro l’anno.

2) – Il Commissario Prefettizio ha “tagliato” del 50 per cento l’onere contrattuale avendo constatato numerose violazioni da parte della De Vizia, a partire dalla mancata raccolta differenziata che, fra l’altro,  ha impedito al Comune di attingere al contributo regionale per i comuni virtuosi che attuano la differenziata.

3) – La De Vizia si è opposta in Tribunale alle decisioni del Commissario, ma due settimane fa si è vista negare la provvisionale esecuzione. Ha perso il primo tempo della causa.

4) – L’attuale Amministrazione ha proseguito ad attuare le scelte del Commissario, che del resto ha approvato il 30 aprile il bilancio 2012 prevedendo una somma per la De Vizia pari al 50 per cento della somma prevista in contratto. E a quel bilancio siamo vincolati.

5) – Sulla vicenda della raccolta dei rifiuti affidata alla De Vizia è stata aperta un’inchiesta della magistratura, e la Guardia di Finanza ha recentemente acquisito quasi 700 documenti presso gli uffici comunali.

6) – La Giunta Municipale la settimana scorsa ha affidato ad un avvocato del Foro di Roma, particolarmente competente in materia ambientale, l’incarico di formulare un parere pro veritate sul contratto Comune-De Vizia, anche al fine di individuare la migliore soluzione possibile per il Comune.

Questi sono i fatti e il resto sono chiacchere. Paolo Iannuccelli sia sereno, la smetta di fomentare la gente di Ponza con le sue trovate in nome e per conto dei suoi amici dell’opposizione che sono capaci solo di abbiaiare alla luna. Come ha fatto del resto anche tentando di strumentalizzare gli interventi di Tartaglione e Tricoli sulla vicenda Laziomar, che non sono stati affatto critici nei confronti dell’azione del Sindaco. E sono certo che gli interessati potranno confermarlo.

Caro Paolo, dedica il tuo tempo ai libri storici e antropologici che ho sempre apprezzato e anche presentato in pubblico, e lascia perdere le vicende contingenti di Ponza che pensi di conoscere. Non essere cieco strumento di un occhiuto disegno che vorrebbe destabilizzare Ponza. I tuoi amici non hanno capito che la campagna elettorale è finita sei mesi fa e che hanno perso le elezioni. E’ la democrazia, bellezza!

Piero Vigorelli

Sindaco di Ponza

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