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Privatizzazione Laziomar

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di Paolo Iannuccelli

A Ponza sono tutti in attesa come finirà la questione relativa alla privatizzazione della compagnia Laziomar. Il primo ottobre sono state presentate le offerte – otto – da parte delle compagnie marittime interessate ad acquistare la società di navigazione Laziomar, che assicura i collegamenti con le isole ponziane da Formia, e da Anzio nel periodo estivo. Laziomar rappresenta un ramo aziendale ceduto da Caremar – del gruppo Tirrenia – a sua volta ceduti alla Regione Campania.
La Regione Lazio ha portato la società verso il mercato alla ricerca di un acquirente privato, secondo le normativa prevista dalla Comunità Europea. Il passaggio di consegne con Caremar sembra sia stato definitivamente concluso. Saremar, Siremar, Toremar, Caremar – tutte del gruppo Tirrenia – sono state tenute in pedi da un finanziamento statale per 500 milioni che l’Antitrust ritiene non si debbano restituire. Oneri e canoni rimarranno a carico dello Stato a garanzia dello svolgimento del servizio pubblico. Il valore della Laziomar – secondo gli esperti – è di15 milioni di euro. Naturalmente, i dipendenti sono preoccupati della imminente privatizzazione perchè potrebbero sorgere problemi occupazionali in un periodo di recessione economica. Il servizio Laziomar è carente e contestato dalla popolazione. Occorrono più di tre ore a bordo da Ponza a Formia. La speranza è legata a chi si aggiudicherà l’appalto. Probabilmente verranno adoperati mezzi più moderni e soprattutto veloci. All’inizio di giugno la grande nave Don Francesco, noleggiata presso la Snav (a spese ingenti) per sostituire Tetide in aviaria, aveva lasciato a terra molti passeggeri perchè un controllo della finanza aveva riscontrato la presenza di scialuppe non regolari. Queste cose non dovranno più accadere.
Paolo Iannuccelli

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