Voci di Ieri

Lontano da Ponza. Trova tutti gli articoli nel menù: “Storia”

Immagini

2009-07-15_19-22-39 i-10 l-05 gruppo-comunioni ss05 11

La serata del 10 agosto per il Faro della Guardia. Considerazioni conclusive di Giuseppe Mazzella e Enzo Di Giovanni (20)

Condividi questo articolo

Sintesi e proposizione a cura della Redazione

Giuseppe Mazzella ha chiuso la serata, chiamando sul palco Enzo Di Giovanni, non solo per farsi coadiuvare nei ringraziamenti a quanti hanno partecipato alla buona riuscita della serata e per la grande attenzione ricevuta dal numeroso pubblico presente, ma per sottolineare ancora una volta che la battaglia ideale per salvaguardare il Faro della Guardia unisce non solo i Ponzesi ma tutti quelli che amano la nostra isola. Il Faro della Guardia, eletto ‘Luogo del Cuore’ del F.A.I. rappresenta, infatti, un primo passo verso una visione condivisa di sviluppo sociale e turistico. Che non potrà che portare bene a tutti.

 

Enzo Di Giovanni a sua volta, nell’intervento finale, ringrazia tutti quelli che hanno collaborato, a cominciare doverosamente dal Sindaco che con il patrocinio comunale ha dato spessore all’iniziativa. Pone quindi l’accento soprattutto sulla cosiddetta “società civile”: su quanti cioè stanno contribuendo, con partecipazione civica e senso di unità, al recupero ed allo sviluppo di una parte importante del territorio isolano. Soprattutto nel contesto sociale isolano, disperso e frazionato, in cui di norma l’individualismo e l’iniziativa privata la fanno da padroni.

Cita quindi il gustoso aneddoto dell’orticello del Faro appena rievocato da Biagio Vitiello (leggi qui). Un minuscolo appezzamento di terra e poche galline, ma tutto diviso rigorosamente in tre: un pezzo a famiglia!

Il fatto che per una volta si stia provando ad andare (quasi) tutti nella stessa direzione, senza padrini, assume un significato fortemente simbolico che lascia ben sperare per il futuro della nostra comunità.

Comunità che ha un bisogno quasi disperato di riappropriarsi in senso appunto unitario di un territorio spesso abbandonato e violentato, sia fisicamente che culturalmente.

Il Faro della Guardia visto insomma come icona di una rinascita ponzese.

Di nuovo grazie a tutti

 

[La serata del 10 agosto per il Faro della Guardia. Considerazioni conclusive. (20) Continua]

Condividi questo articolo

Devi essere collegato per poter inserire un commento.