Ambrosino Vincenzo

Il Bilancio Comunale è in ordine!?

di Vincenzo Ambrosino

 

Finita la sbornia della campagna elettorale , spero che si possa cominciare a parlare di politica, spero di non doverlo fare da solo ma con i veri protagonisti a cominciare dal Sindaco Vigorelli e dai giovani all’interno dell’amministrazione, ma anche con Balzano e Ferraiuolo e tutti i giovani rimasti fuori dal “palazzo”.

Il primo argomento di discussione è appunto il Bilancio Comunale che è stato da tutti i candidati a Sindaco scelto come argomento elettorale per dimostrare la competenza e la serietà della propria compagine. In particolare Franco Ferraiolo ci ha positivamente impressionato perché mentre gli altri parlavano in termini generali, Lui ha portato i conti e questi  evidenziavano un disavanzo di bilancio di circa 6 milioni di euro.

Ma anche Piero Vigorelli nel replicare alla perizia economica di Ferraiuolo, ribadiva dicendo: “Ferraiuolo nel suo articolato programma ha messo all’ultimo posto il bilancio comunale mentre noi gli abbiamo dato la giusta importanza per cui fin da subito diciamo che noi chiameremo in soccorso della nostra amministrazione una persona indubbiamente molto esperta: Renato Grassucci”.

Balzano, c’è da dire è rimasto un po’ “defilato” rispetto all’argomento bilancio, forse ben sapendo che “la matematica non è un opinione” ma proprio per questo bisogna saperla manipolare!

Queste le argomentazioni dei candidati in campagna elettorale, ma noi sappiamo, anche senza minimamente “masticare” nozioni ragionieristiche, che il bilancio di un comune diventa strumento politico indispensabile: se è positivo può prevedere investimenti, indebitamento, gestione delle aliquote su tasse e imposte, ecc; ma se questo è negativo, bisogna tagliare le uscite, aumentare le entrate, tassare, impossibilità di ulteriore indebitamento e di nuovi investimenti.

Ma la sorpresa è dietro l’angolo, infatti il Revisore Unico dott.ssa Antonina Radà ci fa sapere:

·         Sono salvaguardati gli equilibri di bilancio;

·         Non risultano riconosciuti debiti fuori bilancio e passività probabili da finanziarie;

·         È necessario rispettare la disposizione sul contenimento delle spese di personale;

·         Non sono previsti finanziamenti straordinari per gli organismi partecipati.

Quindi il revisore dei conti ci dice che il bilancio sta a posto e se si rispettano i programmi e le leggi, l’Ente può andare a gonfie vele fino al 2014.

Mi chiedo a questo punto:  l’amministrazione Porzio è stata, almeno per la gestione economica, molto oculata?

Poi chiedo a Franco Ferraiuolo: come giustifichi i numeri da te esposti in campagna elettorale con i numeri esposti dalla dott.ssa Radà?

Al Sindaco Piero Vigorelli dico che se questi sono i conti, è consigliabile non assumere un nuovo consulente finanziario ma di mantenersi i vecchi titolari: perché hanno fatto un buon lavoro!

 

Vincenzo Ambrosino

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