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h-19 u-32 q-36 w-1 peche-1973 Cunicoli semisommersi nei pressi delle cosiddette grotte di Pilato

Un voto ragionato

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di Francesco Ambrosino

 

Pubblichiamo questa lettera giunta in Redazione, ricordando ai nostri Lettori che l’Autore è un candidato alle amministrative di Ponza

 

L’isola di Ponza, nonostante i tanti mugugni e le tante perplessità, si accinge ad eleggere i propri rappresentanti e il proprio sindaco nelle imminenti consultazioni elettorali del 6/7 maggio.

Dicevo, i tanti mugugni e le perplessità, perché questi sono sentimenti egualmente presenti e riconosciuti negli animi degli isolani; si sarebbe voluto o meglio, buona parte della cittadinanza avrebbe voluto, una gestione commissariale più lunga, una sua attiva partecipazione nei periodi caldi della stagionalità turistica, una determinata ed imparziale capacità di affrontare i numerosi problemi che affliggono la nostra collettività.

Purtroppo però, per ragioni varie che non è il caso di approfondire in questo contesto, questo non si è ottenuto, e quindi si deve necessariamente  tentare di trovare la soluzione più adatta e più utile alle esigenze della nostra isola.

E’ pleonastico aggiungere o ricordare il momento che viviamo, la crisi sistemica, le innumerevoli disavventure patite, l’onta infamante subita, la disastrosa situazione economica locale, i servizi socio-sanitari inesistenti, ecc… ma la logica asettica della democrazia, intesa come mera partecipazione, va e deve assolutamente essere soddisfatta.

Questo complicato scenario, che ripeto sarebbe stato auspicabile rinviare più in la nel tempo, dovrà essere affrontato e affrontato anche con un piglio molto diverso e più autorevole.

La stessa formazione delle liste, la sua costruzione e l’opera di cesellatura finale ha subìto notevoli rallentamenti proprio a causa della mancanza di cittadini disponibili a partecipare attivamente a questa avventura, dagli esiti quanto mai incerti ed imprevedibili. Inoltre il ricordo dei recenti trascorsi giudiziari e il desiderio di proporre soluzioni non in continuità con il passato limitava ulteriormente questa ricerca di soggetti proponibili.

Ciò che alla fine è emerso, che siamo stati capaci di proporre o che abbiamo costruito con tanta difficoltà è oggi espresso dalle 3 liste in lizza:

  • Lista n° 1 “Ponza nel cuore”, con candidato a Sindaco Francesco Ferraiuolo;
  • Lista n° 2 “Per Ponza”, con candidato a Sindaco Antonio Balzano;
  • Lista n° 3 “Tutti per Ponza”, con candidato a Sindaco Piero Vigorelli.

Questa risultanza potrà non essere la soluzione ottimale o ciò che ognuno in cuor proprio poteva auspicarsi, ma è ciò che l’isola, i suoi abitanti e i suoi rappresentanti hanno saputo costruire.

E’ quindi doveroso per ogni cittadino che abbia a cuore le sorti dell’isola, tentare di riconoscersi in una di queste liste e contribuire con il voto alla sua elezione.

Il tempo dei mugugni e delle perplessità è finito, c’è ora bisogno di essere pragmatici e di ricercare i valori, le competenze, i programmi e le opportunità che si possono intravedere in ognuna di queste compagini elettorali.

Non ritengo utile né costruttivo rimuginare su ciò che è stato e su ciò che invece poteva essere; la scelta da fare, ora, è sulle liste esposte e su quelle bisogna decidere.

Vorrei  personalmente  ringraziare, utilizzando questa vetrina virtuale, tutti coloro che hanno sentito il bisogno di impegnarsi in prima persona, seguendo un ideale, un progetto, nonostante la sicura difficoltà e le indubbie complicazioni che questa scelta comporterà.

L’obbligo morale di partecipare alla vita pubblica di una comunità, è una vocazione che non tutti sentono propria e quindi coloro che con spirito di sacrificio e di attaccamento l’hanno mostrata, debbono essere  apprezzati e ringraziati.

Concludo il ragionamento, indicando, ovviamente per quanto mi riguarda, che  la mia scelta è stata semplice e credo estremamente razionale; non sono abituato ad  intraprendere una strada che porta nella direzione sbagliata, ma cerco, anche con incertezze e dubbi, di trovare una strada alternativa.

 

Francesco Ambrosino

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