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Il Tempo. Auguri e invito da Ischia

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inviati da Giuseppe Mazzella di Rurillo

 

Riceviamo in Redazione e volentieri pubblichiamo, questa proposta, da Ischia, di Giuseppe Mazzella, relativo ad un ‘Evento’ che è nato e si svolge a Capri. Un segno di unità culturale e un bel modo di farsi gli Auguri…

Invito in pdf :  Biglietto Natale 2011

 

Il presidente del Premio Capri – San Michele, Raffaele Vacca è lieto di invitarVi a leggere l’accluso testo, intitolato: “Il Tempo”, venerdì 30 dicembre 2011, alle ore 18 precise, ovunque Vi troviate.

IL TEMPO

 “Sul finir di un anno, prima dei frastuoni, dei brindisi, dei fuochi artificiali, che allontanano dal vero e portano lontano da se stessi, possiamo cogliere l’autentico valore di quel che di più prezioso possediamo, ma non possiamo conservare: il tempo. Ciò ripensando alla parte del tempo che abbiamo dovuto spendere nell’anno, ed a quelle che ci accingiamo a spendere nel nuovo.

L’una e l’altra ci vengono riproposte dai calendari e dalle agende.

Nelle agende dell’anno che sta per passare sono segnate le cose che abbiamo voluto e quelle che abbiamo dovuto accettare. Ogni agenda è come il diario di bordo di chi ha guidato la sua nave per mari ora calmi, ora mossi, ora molto mossi, ora così agitati da far temere un naufragio da un momento all’altro. Ci sono segnate le gioie ed i dolori, le speranze che si sono realizzate e quelle che sono svanite, le letizie e le angosce, le sorprese e le delusioni. Ed anche i nomi di coloro che hanno iniziato a navigare intorno a noi, e quelli di coloro, talvolta improvvisamente, hanno dovuto cessar per sempre il loro navigare.

Proprio quel che è segnato nella nostra agenda, così come il quelle degli anni passati, ed è comunque nella nostra mente e nel nostro animo, ci porta a ritenere che la nuova navigazione possa essere più sicura.

Sappiamo che al giorno succederà la notte, ed a questa di nuovo il giorno. Sappiamo che dall’inverno passeremo alla primavera e poi l’estate, alla quale succederà l’autunno e verrà poi nuovamente l’inverno. Sappiamo che or spireranno venti dal Nord, ora dal Sud, ora da Est, ora da Ovest. Sappiamo che dobbiamo determinare dove tendere, ma che è solo nell’andare che noi vivremo, scegliendo ad ogni istante tra diverse possibilità di fare, sperimentando noi stessi, e diventando sempre più quel che autenticamente siamo.

Sappiamo che nessuno può risparmiare il suo tempo, che passa ineluttabilmente, nessuno può fermarlo, nessuno può donarlo ad altri, nessuno può comprarlo, nessuno può venderlo. E questo invita a spendere bene quel che si ha, non prendendo avidamente dal mondo, lasciandolo più povero, ma usando bene le cose del mondo, e contribuendo a far sì che sia migliore, ovvero più giusto, più bello, più armonioso, più nobile. E difendendo, fra l’altro, quel silenzio che ci potrà far meglio comprendere queste parole e ci potrà meglio far comprendere chi siamo, da dove veniamo, dove andiamo, e che la vita che stiamo vivendo è unica ed irripetibile”.

 

Raffaele Vacca

Leggi anche l’allegato pdf :  Incontro di fine d’anno 2011

 

 Note (a cura della Redazione di ponzaracconta)

Raffaele Vacca è il presidente dell’Associazione di Varia Umanità – Premio Capri – San Michele.

“Il Premio Capri-San Michele, nato nella Chiesa monumentale di S. Michele in Anacapri, è considerato uno dei punti di riferimento della cultura italiana per il suo voler contribuire nella esemplarità delle sue scelte e nell’obiettività del giudizio, ad avere conoscenza di ciò che di alto e di vero è stato, a comprendere ciò che è, ad immaginare ciò che potrà essere, in modo che il viver vario, il dialogare ed il ricercare si armonizzino sempre più e siano a misura d’uomo”.

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