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‘A cucuzzella

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di Assunta Scarpati

 

Luglio…

Giornate assolate e calde, con l’aria lattiginosa e il mare ca fête, per come è piatto…

‘A curteglia fa male agli occhi, per il riverbero del sole sulla calce bianca come la neve….

– Assunta… va’ a trasi’ ‘a culàte, sinò i panne fêtene ’i sole! …e lève i cannole ‘a coppe ‘a fune e mittele din’t a caneste, ca ‘u sole ‘i ccoce…

L’odore dei panni asciugati al sole… Somiglia alle stoppie essiccate del grano: una sensazione piacevolissima, che sa di casa e di isola….

– ’A no’… che cucenàte? Senghe ’n’andore!

– Oggie cucuzzella e pizza fritte… Mo’ mecc’a tavule e mangiamme…. a n’atu ppoche vai a fatica’…

Mmmmm… Cucuzzella e pizza fritte… e chi era più felice di me?

La cucuzzella è una zucca estiva lunga verde brillante e all’interno bianca, dolciastra e leggermente acidula al gusto… In tutti gli orti di Ponza era presente una volta, anzi, si metteva vicino le “incannucciate” delle baracchette che fungevano da ricovero attrezzi, perchè rampicanti e decorative: fiori bianchi e grandi foglie palmate.

Si cuoce in tegame con gli odori e i sapori dell’estate: pomodorino, basilico, peperoncino…

La pizza fritta è semplicemente acqua e farina con un pizzico di sale e bicarbonato: si impasta la pasta senza farla riposare e ancora nervosa si stende e si frigge in poca sugna o olio d’oliva….

Questo era un tipico pranzo estivo…

Oggi la cucuzzella ha un posto d’onore nella mia carta e colgo l’occasione di ringraziare la Signora Maria che le coltiva apposta per me…

La pizza fritta?

A fine agosto, con le ultime cucuzzelle la preparo… e torno con la mente a tempi passati che mi accompagnano nel presente, con gioia e soddisfazione.

 

Assunta Scarpati

 

Note botaniche a commento del bel ricordo di Assunta: soprattutto ad uso dei non-ponzesi

a cura di Sandro Russo

Tutti certo conoscono la famiglia delle Cucurbitaceae, cui anche la nostra cucuzzella appartiene. Meno noto può essere invece il nome scientifico dell’ortaggio. Si tratta di lagenaria longissima, ed è originaria dell’Asia e del continente africano.

La velocità di crescita è molto rapida rispetto alle zucche comuni. Può infatti raggiungere e superare il metro di lunghezza in pochissimi giorni, specie se è seminata su terreno argilloso. L’ortaggio raggiunge anche i due metri di lunghezza ma è commestibile fino a 30-40 cm.

Fiore femminile di cucuzzella con allegagione avvenuta; i fiori sono profumati, specie di notte!

Nel dialetto ponzese c’è una bella differenza tra u’ cucuzziéll’ (plur. i’ cucuzziéll’) e ‘a cucuzzella (plurale i’ ccucuzzèll’).

Il maschile del genere si riferisce ai comuni zucchini (o zucchine): cucurbita pepo.
‘A cucuzzella di cui parla Assunta è invece tutt’altro ortaggio (lagenaria longissima, appunto); anche se la famiglia botanica di appartenenza è la stessa.

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