Voci di Ieri

Lontano da Ponza. Trova tutti gli articoli nel menù: “Storia”

Immagini

0005-005 i-33 v4-19a v8-9a foto-antiche-1-1 carta-galite

Lettera di Alessandro Vitiello

Condividi questo articolo

Cari voi di ponzaracconta,

la tentazione di mandarvi un mio scritto è stata forte in questi giorni ma vedo con piacere che arrivano un sacco di contributi, che leggo con grande attenzione, e di questo sono proprio contento.
Mi sono domandato se può essere utile girarvi qualcosa che ho già pubblicato sul mio blog “la casa dei sacco” ma non mi sembra una cosa ben fatta.
In questo periodo sto scrivendo una piccola storia della mia famiglia e della gente di Cala Caparra.

Vorrei averla completata per Agosto quando per noi “Sacco” di Cala Fonte ci sarà un appuntamento importante.

Mio padre, Costantino Vitiello, il 29 di quel mese compirà, speriamo, cento anni; vorremmo festeggiarlo con le tante persone che in un modo o nell’altro gli sono state vicino, con una festa di piazza.

Potrebbe essere un’occasione per ritrovarci in tanti e ragionare ulteriormente di questa  “memoria collettiva” che piano piano ci appartiene sempre di più.
Sarebbe inoltre bello dare un nome alla piazza di Cala Caparra.

Ernesto ha raccontato molto bene delle vicende della miniera e sappiamo che se ancora oggi nella punta più a nord della nostra isola c’è una bella comunità di persone, questo lo si deve ad un gruppo di amministratori che ebbero il coraggio di fermare le ruspe della Samip.

Coraggio che non ebbero altre autorità; leggasi la lettera di Agostino Feola.

Io credo che “Don Mario”, il nostro farmacista-sindaco, meriterebbe di essere ricordato con un atto concreto. Penso che glielo dobbiamo in tanti.

Approfitto di questo mio scritto per lanciare la proposta di dedicare la piazza di Cala Caparra a questa bella figura.

Ho avuto modo di conoscere suo nipote, Benedetto Vitiello, noto neuropsichiatra infantile che vive a Washington.

Mi ha raccontato diverse cose della sua famiglia, di suo padre, delle sue coraggiose zie, di cui Usai ne ha scritto nel pezzo sull’antifascismo ponzese, e di questo suo zio.

Spero che questa mia proposta possa essere condivisa da tanti

Ciao

Sandro Vitiello

Condividi questo articolo